SI esegue il Restauro Pittorico e Conservativo Murale.
Il restauro conservativo di affreschi, decorazioni murali, stucchi e graffiti ha un obiettivo principale: stabilizzare l’opera nel suo contesto strutturale. Questo approccio rallenta il degrado del dipinto, preservandone l’integrità fisica e il valore storico ed estetico.
Ogni intervento viene eseguito nel pieno rispetto di tre principi fondamentali:
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- Reversibilità dei materiali utilizzati.
- Riconoscibilità del restauro rispetto all’originale.
- Compatibilità chimico-fisica con il supporto d’epoca.
Le Fasi Principali del Restauro
1. Esame Preliminare
Un’analisi approfondita per individuare i materiali originali (intonaco, leganti, pigmenti), i vecchi restauri e le cause del danno (come infiltrazioni, umidità di risalita o sali solubili). L’indagine include l’osservazione a luce radente per identificare l’esatta tecnica esecutiva, sia essa affresco, mezzo fresco, tempera o graffito.
2. Consolidamento
Un intervento mirato a restituire coesione e adesione ai materiali degradati. Coinvolge sia la struttura muraria e gli strati di intonaco (arriccio e tonachino) con crepe o distacchi, sia la pellicola pittorica a rischio di caduta. I consolidanti sono scelti per integrarsi perfettamente con il supporto minerale.
3. Pulitura
La rimozione graduale e controllata dello sporco, dei depositi atmosferici (fumo, fuliggine) e di vecchie vernici o sostanze protettive alterate. Trattandosi di un’operazione irreversibile, viene eseguita con estrema cautela per restituire la corretta leggibilità all’opera.
4. Stuccatura
Il riempimento di lacune, crepe e fessurazioni dell’intonaco. Vengono utilizzate malte a base di calce e inerti selezionati, identiche alle storiche originali per composizione e colore. Lo stucco viene poi rasato e rifinito per fondersi con la texture della superficie circostante.
5. Integrazione Pittorica
L’operazione che riconnette i colori e le forme dove la pellicola pittorica è sbiadita o mancante. Per garantire la riconoscibilità a distanza ravvicinata e la reversibilità, si utilizzano tecniche rigorose come la selezione cromatica o il sottotono, impiegando solo acquerelli o vernici specifiche da restauro.

























